Una Noto che diventerà in tre giorni, in occasione della Commemorazione dei Defunti,
dal 31 Ottobre al 2 Novembre
, un ponte magico per un Altrove popolato da artisti di strada e di circo provenienti da diverse parti d’Italia.

Un percorso che ci porta Oltre, un sognante saliscendi per la città barocca, per ritornare bambini e perdersi nella magia di una festa che riscopre nel gioco, nel simbolico dono del balocco, trait d’union fra il mondo dei vivi e quello dei morti, un’ antica tradizione: il ricordo dei defunti nella più antica civiltà iblea.

Tanti i must e tante le sorprese di questo evento che ha il dolce tepore dell’autunno siciliano : questa quarta edizione 2014, è giocata soprattutto nel segno della memoria.

Si sogna e si ride con i Buskers ma al tempo stesso la città si ferma a ricordare figure scomparse di donne e uomini straordinari  in una sorta di Spoon River Netina che rafforza con la potenza evocativa della poesia, il senso di appartenenza, riacquista la sguardo prospettico sulla storia della comunità in cui vite passate, singolari e non trascurabili, hanno lasciato tracce profonde.

Un ponte tra passato e futuro fatto di memorie, volti e voci che ci possono dire ancora qualcosa…

Il Sindaco di Noto
Corrado Bonfanti

L’ Assessore al Turismo
Frankie Terranova

L’ Assessore alla Cultura
Cettina Raudino


La quarta edizione di OltreNoto segna l’inizio di un percorso per gli anni a venire. L’idea di fondere nel tradizionale “dolce e balocco” (che rievoca la festa dei morti) gli spettacoli di circo contemporaneo e artisti di strada con il fine di spettacolarizzare la straordinaria scenografia del centro storico e rivalutare le bellezze nascoste di Noto come i “quartieri”, è stata la nostra scommessa che abbiamo vinto tutti insieme. A darcene conferma è stato il pubblico numeroso, fatto di netini e turisti, che durante il Gran Galà finale, non si è fatto intimorire da cinque minuti di pioggia ma è rimasto in piazza per assistere ed applaudire tutti gli artisti.

Festival-Artisti-di-Strada-Siclia

Voglio ringraziare l’Amministrazione Bonfanti, i suoi Assessori Terranova e Raudino, l’Ostello, le scuole ed i residenti del quartiere Mannarazze che ci hanno letteralmente aperto le porte delle loro case per organizzare al meglio la “tre giorni”.

Infine vanno i più calorosi ringraziamenti a tutti gli artisti per aver messo in campo le loro migliori qualità artistiche ed umane senza cui tutto questo non sarebbe stato possibile.

Il Direttore Artistico
Riccardo Strano